A processo Marco Rosi, ex patron di Parmacotto

Modena – Truffa aggravata: è questa l’accusa per Marco Rosi, ex numero uno di Parmacotto, e Marco Delsante, allora responsabile amministrativo dell’azienda. A decidere il rinvio a giudizio è stata la procura di Modena (dove l’inchiesta è approdata dopo una fase iniziale gestita da Parma) sulla base di un finanziamento di 11 milioni di euro erogato nel 2011 da Simest (società della Cassa depositi e prestiti). Per ottenere il denaro, secondo gli inquirenti, l’azienda avrebbe mostrato una situazione ben più florida della realtà, grazie a una serie di falsi contabili. I finanziamenti della Simest, infatti, sono riservati a imprese sane e in crescita. Per il 5 luglio è fissata l’udienza di smistamento, durante la quale verrà comunicato l’inizio del processo vero e proprio. Che, però, potrebbe durare poco: come riportano fonti locali, per Rosi e Delsante scatterà la prescrizione nei mesi successivi.