Acrilammide, da oggi in vigore il nuovo Regolamento Ue

Bruxelles (Belgio) – Produttori, attenti all’acrilammide. Entra in vigore oggi, ma sarà applicato dall’11 aprile 2018, il regolamento Ue del 20 novembre 2017, n. 2158 “che istituisce misure di attenuazione e livelli di riferimento per la riduzione della presenza di acrilammide negli alimenti” (testo disponibile cliccando qui). La sostanza, che è stata riconosciuta nel 2015 dall’Efsa come genotossica e cancerogena, si forma prevalentemente negli alimenti ricchi di carboidrati e amidi quando cotti ad alte temperature, (forno o frittura). Il regolamento interessa tutti gli operatori del settore alimentare che producono e immettono sul mercato prodotti quali patate fritte; patatine, snack, cracker e altri prodotti a base di patate ottenuti a partire da pasta di patate; pane; cerali per la prima colazione; prodotti da forno fini: biscotti, gallette, fette biscottate, barrette ai cereali, scones, coni, cialde, crumpets e pane con spezie (panpepato), nonché cracker, pane croccanti e sostituti del pane; caffè e succedanei; alimenti per la prima infanzia e alimenti a base di cereali destinati ai lattanti e ai bambini nella prima infanzia. Un provvedimento volto a ridurre la presenza di acrilammide negli alimenti, visto che nonostante le segnalazioni dell’Efsa, negli ultimi anni, la presenza di questa sostanza non è effettivamente diminuita. Le indagini svolte dagli Stati membri sulla base di una raccomandazione della Commissione hanno dimostrato che l’attuazione, da parte degli operatori del settore alimentare, di misure di attenuazione volontarie al fine di ridurre la presenza di acrilammide era tutt’altro che omogenea.