Amazon acquisisce Whole Foods Market, numero uno del retail bio

Seattle (Washington, Usa) – Venerdì 16 giugno, Amazon e Whole Foods Market hanno annunciato di aver siglato un accordo di fusione. La multinazionale di Seattle acquisisce con questa operazione il gigante del retail bio, realtà fondata nel 1978 ad Austin, in Texas, e oggi capace di generare annualmente un giro d’affari approssimativo di 16 miliardi di dollari con i suoi più di 460 store tra Stati Uniti, Canada e Regno Unito. L’accordo tra le due società è stato raggiunto sulla base di un’offerta di 42 dollari per azione, in contanti, e comprensivo dei debiti, per un valore complessivo di 13,7 miliardi di dollari. “Questa partnership rappresenta un’opportunità per massimizzare il valore delle azioni di Whole Foods Market, continuando nel percorso di qualità, convenenzia e innovazione che da sempre ci contraddistinguono”, commenta John Mackey, co-fondatore e Ceo di Whole Foods Market. La catena proseguirà a operare con il proprio brand e manterrà i suoi partner nel mondo, viene annunciato. John Mackey rimarrà Ceo di Whole Foods Market, che conserverà la sua sede ad Austin, Texas. La chiusura dell’importante accordo è prevista, dopo le approvazioni da parte di azionisti e organismi di controllo, per la seconda metà del 2017: qualora l’operazione non dovesse andare in porto, Amazon pagherà una una penale di 400 milioni di dollari, riferisce Usa Today. Per il gigante di Seattle si tratta di un altro passo verso l’integrazione tra retail fisico e digitale e, in prospettiva, verso l’acquisizione di un database sempre più ampio sugli acquisti e sulle preferenze dei consumatori.