Anas: entro il 2021, Giappone, Messico e Cina saranno i principali importatori di carni suine

Roma – Il commercio mondiale della carne suina sarà caratterizzato, nel prossimo decennio, da un incremento degli scambi. Secondo i dati diffusi ieri da Usda (United states department of agricolture) ed elaborati da Anas (Associazione nazionale allevatori suini), entro il 2021 Giappone, Messico e Cina saranno i tre principali Paesi importatori di carni suine prodotte. La Russia, al contrario, tenderà a ridurre progressivamente gli acquisti dall’estero. Sul fronte degli esportatori, invece, Usa, Ue-27, Canada, Brasile e Cina saranno i Paesi con una maggiore quota di export di carne suina. Dai dati Usda, però, si evidenzia una graduale diminuzione del volume di carne esportato dall’Unione Europea a vantaggio degli altri Paesi: da 2 milioni di tonnellate nel 2011, si prevede che l’Ue esporti, nel 2021, poco più di 1 milione e 800mila tonnellate. (ML)