Animal welfare: Fumagalli fa scuola in Europa

Milano – Fumagalli Salumi, azienda di Tavernerio (Co), protagonista di un articolo di The Guardian e di un servizio del Tg2. Per dimostrare che un’alternativa virtuosa al taglio della coda e agli allevamenti intensivi è possibile. Ed è anche vincente. Prima azienda in Italia a ricevere il premio Good Pig di Compassion in world farming, Fumagalli ha deciso di garantire ambienti più sani e protetti per assicurare al consumatore la completa trasparenza e tracciabilità dei prodotti. Secondo un’indagine europea riportata da The Guardian, il 98% degli allevatori di Lombardia ed Emilia Romagna ricorre sistematicamente alla pratica del taglio della coda. All’interno degli allevamenti di proprietà Fumagalli, i suini hanno a disposizione maggiore spazio e lettiere in paglia. Vengono garantiti periodi di gestazione più lunghi rispetto a quelli previsti dalle normative europee e un’alimentazione equilibrata e specifica per ogni fase di crescita, mentre il taglio di coda e denti e la castrazione senza anestesia sono stati aboliti. L’azienda si conferma un esempio per tutto il settore, come testimoniano l’attenzione del Guardian e del Tg2, che ha intervistato Pietro Pizzagalli, responsabile allevamenti di Fumagalli, il 13 febbraio.


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