Approvato il certificato sanitario per l’export di carne suina in Canada

Roma – Apertura effettiva delle frontiere canadesi alla carne suina italiana. Secondo quanto riportato da Assica, la Commissione europea ha, infatti, ottenuto dall’autorità di Ottawa l’approvazione del modello di certificato sanitario per l’esportazione di carni suine e di preparazioni a base di carne suina nel Paese. Si tratta di un passaggio ovviamente indispensabile per l’esportazione carni fresche nel mercato nordamericano. Invece, non è ancora stato approvato il nuovo certificato per i prodotti a base di carne, la cui formalizzazione è necessaria per rendere effettiva la possibilità di esportare salumi stagionati meno di 30 giorni. Si tratta dell’ultimo passaggio burocratico per avviare effettivamente l’export delle specialità italiane, dopo la revoca nel febbraio 2015 della “extra measures”, che erano state introdotte per la presenza della malattia vescicolare del suino nella Penisola. Un passaggio che aveva sostanzialmente eliminato i vincoli di stagionatura per l’export di salumi in Canada.