Assica (2). La presidente, Lisa Ferrarini sulla Cun suini: “Il Mipaaf batta un colpo”

Milanofiori (Mi) – Nello scontro tra allevatori e macellatori, che ha creato un’impasse nei lavori della Cun suini nelle ultime settimane, una richiesta mette tutti d’accordo, quella di un intervento da parte del Mipaaf. Invocato, in un comunicato stampa diffuso ieri, anche dalla presidente di Assica, Lisa Ferrarini (nella foto): “Abbiamo chiesto al ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali una riunione per affrontare questo difficile momento. Anche gli allevatori, mi risulta abbiano fatto lo stesso. Siamo in attesa di una risposta. Dall’8 luglio aspettiamo che finalmente si superi la trentennale ‘deroga’ italiana alle norme comunitarie sul pagamento a peso morto e da fine settembre abbiamo chiesto, in vista dei rinnovi dei contratti per il 2014, di rivedere il regolamento Cun al fine di rendere le quotazioni veramente espressione del mercato, come avviene per la Cun tagli e la Cun grassi di Parma”. Esplicito poi il riferimento alla parte agricola: “Per contro, assistiamo ad atteggiamenti dilatori che, in questa grave situazione di mercato, con un eccesso di offerta di suini rispetto a consumi stagnanti, non fa che esasperare la situazione. Una condotta che crea gravi ripercussioni per tutta la filiera”. Lisa Ferrarini conclude con un invito esplicito: “Se al ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali c’è ancora qualcuno che si occupa di questa importante fetta dell’agroalimentare italiano, batta un colpo”.