Avanzata proposta di modifica al disciplinare: il Chianti Docg sarà imbottigliato solo in Toscana?

Firenze – Il Chianti Docg potrà venire imbottigliato solo in Toscana. Questa, come è posto in evidenza sull’edizione del 6 luglio di Italia Oggi, la novità inclusa tra le proposte di modifica al disciplinare del Consorzio Vino Chianti. Obiettivo: garantire una maggiore tracciabilità del prodotto, nonché favorire i controlli, tutelando al meglio il consumatore. La proposta passerà ora al vaglio del Comitato Nazionale Vini e per diventare operativa dovrà poi essere oggetto di decreto ministeriale. In un intervento pubblico, il presidente del Consorzio Vino Chianti, Giovanni Busi (in foto), ha spiegato che quella avanzata è: “Una proposta che garantirà la tutela della Denominazione, delle imprese e del consumatore”. Il provvedimento, segnala sempre Italia Oggi, non dovrebbe riguardare, però, le aziende confezionatrici situate fuori dalla Toscana che imbottigliano Chianti, avendone acquistato il diritto, da almeno già due anni.