Bitto, si rompe la pace di Gerola (So)

Gerola (So) – Dopo nemmeno due anni dalla firma dello storico accordo di Gerola (So), nel 2014, siglato dal Consorzio per la tutela del bitto e del casera e dai ‘ribelli’ del consorzio del bitto storico, appoggiati da Slow Food, l’intesa si rompe. I rappresentanti del bitto storico hanno infatti annunciato di aver depositato un nuovo nome per il formaggio prodotti nei dodici alpeggi che fanno capo all’associazione, che verrà presentato in settembre a Torino, nel corso della prossima edizione del Salone del Gusto organizzato da Slow Food. Paolo Ciapparelli, responsabile dei ‘ribelli’, giustifica la decisione parlando di mancato rispetto degli accordi. Vincenzo Cornaggia, responsabile del Consorzio di tutela, commenta: “Speriamo nella mediazione di AmaMont per ricomporre la frattura con i produttori”. Dura la reaziond del sindaco di Gerola, Rosalba Acquistapace, nei confronti di Ciapparelli e soci. “Chi è venuto a Gerola per intraprendere operazioni commerciali e che continua a muovere contesti commerciali, sappia che il bitto di Gerola, la sua storia, e quindi il bitto “storico”, nella sua accezione più estesa e vera, appartiene a Gerola”.