Bologna, nasce Camilla: il primo supermercato autogestito

Bologna – E’ il primo supermercato autogestito e nasce dalla partnership tra Alchemilla Gas e Campi Aperti, che hanno fuso i loro nomi dando vita a Camilla. Entro il 2018 il capoluogo emiliano sarà la prima città in Italia a dare vita ad un emporio di comunità, grazie alla collaborazione di volontari che saranno soci, clienti, produttori, cassieri e magazzinieri. “Si partirà con un primo investimento di 50mila euro”, sottolinea al Corriere di Bologna Giovanni Notarangelo di Alchemilla Gas. In tutto i soci saranno 300, a cui se ne dovranno aggiungere altrettanti per avere una certa tranquillità. Il supermercato distribuirà alimenti attraverso una gestione cooperativa a ciclo chiuso. “Solo i soci potranno accedere a Camilla. Ognuno di loro verserà una quota prevista, per ora di 125 euro, che nel tempo puntiamo ad abbassare anche in base alle singole disponibilità”. Inoltre, “tutti forniranno il proprio contributo non solo economico, ma soprattutto in termini di tempo, mettendo a disposizione un po’ di ore per svolgere alcuni compiti utili per il funzionamento della cooperativa”. Alla base di questo sistema, oltre alla ricerca di uno stile di vita più sostenibile, c’è la ricerca di un modello alternativo alla Gdo: “Noi ci basiamo su un sistema di garanzia partecipata: da una parte il piccolo produttore può fidarsi di noi perché pianifichiamo le quantità che ci servono prima e non cambiamo i prezzi, dall’altro lato sta a lui conquistarsi la fiducia della nostra comunità proponendo un prodotto che rispetti i principi di un’agricoltura lontana dalle logiche in atto nella grande distribuzione”.