Boom del Pata negra in Cina. Superate le vendite di prosciutti italiani

Pechino (Cina) – Il prosciutto spagnolo dal sapore deciso, noto come Jamón ibérico o Pata negra, ha superato in Cina i competitor italiani Parma e San Daniele. Le vendite del pregiato salume spagnolo sono raddoppiate dal 2012 al 2016, attestandosi l’anno scorso a 1,8 milioni di euro, contro gli 1,4 milioni di euro generati dai prosciutti italiani (che sono entrati per primi nel mercato cinese, nel 2006) e 30mila euro della Francia. Sono decine i produttori spagnoli che hanno ottenuto l’autorizzazione a vendere il Pata negra in Cina, dove trova un mercato costantemente in crescita. Come spiega al sito Paginasiete Jesús Pérez Aguilar, responsabile comunicazione della Asociación interprofesional del cerco ibérico, “la Cina è il secondo mercato per il settore dei salumi spagnoli, dopo la Francia”. All’origine del boom, secondo fonti spagnole, ci sarebbe un intenso lavoro per far conoscere il prodotto ai cinesi, abituati a consumare il prosciutto soprattutto nelle zuppe, e molto meno da solo.