Buoni pasto: dal 9 settembre cambia la disciplina

Roma – A partire dal 9 settembre cambia la disciplina sui buoni pasto. Superate alcune delle limitazioni nel loro uso grazie all’approvazione del decreto 122/2017, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale numero 186 del 10 agosto scorso. In particolare, a far data da settembre i ticket saranno cumulabili fino a un limite di otto e potranno essere utilizzati anche in giornate non lavorative. Confermato dal provvedimento sia il principio secondo cui i buoni pasto non sono cedibili, commercializzabili o convertibili in denaro, sia quello indicante che il loro utilizzo dà esclusivo diritto alla somministrazione di alimenti e bevande per l’intero valore indicato, con preclusione a ricevere un resto, ma la possibilità d’integrazione monetaria. In merito alla loro cumulabilità fino a un limite di otto tagliandi, sottolinea un’analisi sull’edizione odierna de Il Sole 24 Ore, non è chiarito se sia da intendersi su base giornaliera o per singola transazione. E se non sorgono dubbi sulle modalità di erogazione, ancora non chiaro il quadro sanzionatorio in merito a eventuali utilizzi impropri dei ticket.