Carne avariata in scuole e ospedali. Cinque arresti

Pistoia – Carne avariata nelle mense di scuole, ospedali e caserme. Oltre mezza tonnellata di carne è stata sequestrata, con irregolarità accertate nelle forniture presso le mense di 30 enti civili e 13 militari in cinque regioni: Lombardia, Piemonte, Veneto, Emilia Romagna e Toscana. Le violazioni riguardano tagli scadenti e diversi rispetto a quelli concordati nelle gare d’appalto, date di scadenza posticipate (per carni suine, bovine e salumi), irregolari processi di scongelamento e ricongelamento. L’inchiesta per frode e truffa chiamata ‘Malacarne’, iniziata due anni fa, ed è condotta dai carabinieri del Nas di Firenze, sotto il coordinamento della Procura di Pistoia. Sono cinque le persone finite agli arresti domiciliari: quattro responsabili di un’azienda nel pistoiese (la Alessio Carni) e il commercialista della società. In tutto sono 19 le persone indagate. Gli investigatori, si legge sull’Ansa, hanno precisato che non ci sono gravi rischi per salute. In una conferenza stampa svoltasi a Firenze, il colonnello Erasmo Fontana, comandante dei carabinieri del gruppo tutela salute di Roma, ha spiegato: “Le carni sequestrate ed esaminate non sono risultate tossiche, sarebbero state nocive per la salute solo nel caso di consumo seriale”.