Caso aflatossine, allarme quasi rientrato

Brescia – Sta progressivamente rientrando alla normalità il caso del latte contaminato da aflatossine, scoppiato a inizio marzo. A confermarlo è l’Ats (Agenzia di tutela della salute) di Brescia, che al verificarsi dello scandalo aveva programmato un piano di controlli straordinari che hanno previsto 1370 campionamenti, da metà marzo a fine luglio. Degli allevamenti presi in esame, la percentuale di non conformità è oggi pari al 3% (contro il 7% dello scorso febbraio e il 4,9% ad aprile). La situazione “di attenzione” è stata quindi prorogata dalla Regione al 30 settembre, sino a quando, cioè,  si stima che la quantità di campioni non a norma sarà inferiore al 2%.