Cavit: ricavi netti oltre 182,5 milioni di euro, in crescita del 2,6%

Trento – L’assemblea annuale dei soci Cavit, riunitisi nella sede di Ravina di Trento il 16 ottobre scorso, ha deliberato l’approvazione del bilancio di esercizio 2016/2017. L’anno fiscale si chiude con ricavi netti pari a oltre 182,5 milioni di euro, in incremento del 2,6% sull’esercizio precedente. Particolarmente positive le performance a livello nazionale, dove Cavit ha visto crescere il fatturato del 7%, con protagonista soprattutto la gamma degli spumanti metodo classico TrentoDoc e Metodo Charmat (+14% circa). Nel canale della Distribuzione moderna, cui è dedicata la linea ‘Mastri Vernacoli’, Cavit segna un’ulteriore crescita, con incrementi a doppia cifra (+15% circa), nettamente superiore all’andamento del settore, e quote di mercato da leader con Müller e Gewürtztraminer, tra le prime cinque referenze più vendute. La cooperativa trentina consolida anche la propria presenza sui mercati esteri, che rappresentano l’80% del giro d’affari di Cavit. Segnati buoni risultati negli Usa, dove Cavit si conferma il marchio di vino italiano più diffuso, crescite in doppia cifra in Russia e Canada, positivi i numeri di Gran Bretagna, Germania e Austria. Prosegue il consolidamento della presenza in Cina, a seguito dell’accordo siglato lo scorso aprile da Cavit con il Gruppo Cofco. “Siamo lieti dei risultati raggiunti quest’anno e, in particolare, dell’alto valore liquidato ai soci conferenti, obiettivo primario della cantina”, ha commentato Bruno Lutterotti, presidente Cavit. “Un eccellente risultato che testimonia della solidità e dell’efficacia del sistema Cavit che chiude l’anno con una situazione finanziaria in ottima salute che ci fa guardare al futuro con serenità in un mercato sempre più globale e competitivo”.

 

In foto: da sinistra, Bruno Lutterotti, presidente Cavit, il meteorologo Luca Mercalli, ospite dell’assemblea annuale dei soci della cooperativa trentina, ed Enrico Zanoni, direttore generale Cavit.