Centinaio (Mipaaft): “Turismo, da ministero Brambilla solo figuracce”

Roma – Riportiamo per esteso la dura risposta del ministro del Mipaaft, Gian Marco Centinaio, alle accuse dell’ex ministro del Turismo, Michela Brambilla (leggi qui). “L’onorevole Brambilla, attraverso il Corriere della Sera, ci ricorda del suo periodo come Ministro del turismo, anni che molti di noi ‘del settore’ avevamo rimosso dalla memoria perchè è da lì che sono originate molte storture del sistema: dalle gestioni Enit a guida Marzotto a Promuovitalia e Italia.it. Esempi di obiettivi paese mancati, vuoti finanziari e poltronifici”, si legge sulla pagina ufficiale di Centinaio. “Il codice del turismo va migliorato, forse superato, perchè ci sono molti nuovi strumenti normativi che stiamo predisponendo. Con obiettivi molto concreti e soprattutto in pieno accordo con le Regioni. Cosa che non tanto si fece in epoca Brambilla, perchè le Istituzioni devono essere al servizio del Paese, non delle singole persone, compreso il Ministro. Da ultimo, vorrei ricordare all’On.le collega che l’organizzazione Mondiale del turismo è Unwto, non il Wttc. I numeri e i nomi bisogna darli bene e con cognizione di causa. Specie nel turismo. Risultato: l’onorevole Brambilla vada avanti a parlare di animali (materia che conosce bene e, oggettivamente, le riconosciamo esperienza) ma lasci stare il turismo visto che ha prodotto solo pessime figure”. Nessuna replica, però, per quanto riguarda la violazione del contratto di governo.

Sotto le foto con i tweet di Centinaio

 

Centinaio VS Brambilla