Centromarca: “No all’aumento dell’Iva proposto da Confindustria”

Milano – Non piace a Centromarca la ricetta contro la crisi di Confindustria. Di fronte alla contrazione dei consumi, confermata ieri dai dati Istat, la proposta dell’Associazione degli industriali di aumentare le aliquote Iva per ridurre Irap e Irpef viene giudicata una misura controproducente. “Non possiamo che dissentire dalla proposta”, ha dichiarato ieri con un comunicato stampa, Luigi Bordoni (nella foto), presidente di Centromarca. “L’intervento avrebbe effetti negativi pesanti su inflazione, domanda, prodotto interno lordo e gettito fiscale”. Secondo le previsioni di Ref Ricerche e Centro studi Centromarca, l’innalzamento dell’Iva dal 21 al 22%, porterebbe a una crescita dello 0,5% del costo della vita per le famiglie italiane (0,1% per il food, 0,8% per il non alimentare). Con una conseguente contrazione dello 0,3% dei consumi e un calo del Pil dello 0,1%. (PF)