ESTERI
Coniglietto d’oro: Lindt perde la guerra

Lussemburgo – Sconfitta giudiziaria per Lindt & Sprüngli. E per quello che è ormai diventato il suo simbolo: il coniglietto d’oro. La Corte di giustizia dell’Unione europea ha infatti stabilito che il simpatico animaletto, caratterizzato dall’immancabile nastrino rosso e dalla campanellina – cavallo di battaglia dell’azienda svizzera di produzione di cioccolato – non può essere registrato come marchio comunitario, perché “privo di carattere distintivo”. La sentenza conferma il giudizio espresso nel dicembre 2010 dal Tribunale dell’Unione europea, che difendeva a sua volta una decisione assunta dall’Ufficio per l’armonizzazione del mercato interno dell’Ue nel 2004 e 2005. “La forma di un prodotto e la sua confezione possono costituire un marchio comunitario. Ma un marchio privo di un carattere distintivo non può, in linea di principio, essere registrato”, ha ribadito la Corte di giustizia nella sentenza, resa nota oggi. Ma la guerra del coniglietto coinvolge numerosi paesi. L’azienda svizzera, infatti, ha aperto diversi contenziosi per difendere questo simboli. Che, fino ad oggi, hanno portato ad un solo giudizio positivo, in Austria.
(AR)