Contro l’aflatossina M1, presto un nuovo sistema di rilevazione finanziato dall’Unione europea

Trento – Per riconoscere la presenza di tossine in latte e formaggi, a breve sarà disponibile un nuovo strumento tecnologico ad alta precisione e rapidità. Nei laboratori della Fondazione Bruno Kessler di Trento, infatti, si sta realizzando un nuovo sistema di rilevazione, un vero e proprio “occhio elettronico”, il cui progetto è stato ritenuto tanto importante da parte dell’Unione europea da ricevere un finanziamento di 2 milioni di euro. Il nuovo sistema, dalle dimensioni contenute, vuole facilitare l’individuazione dell’aflatossina M1, una sostanza cancerogena prodotta da un fungo che infesta i mangimi e che può trasferirsi nel latte dell’animale intossicato. Grazie a questo nuovo strumento, sarà possibile effettuare un’analisi approfondita del campione preso in esame in soli 20 minuti, contro l’ora attualmente necessaria.