Crai: nei primi sei mesi dell’anno aperti 97 punti vendita tra food e drug

Milano – Nei primi sei mesi dell’anno Crai ha aperto 78 nuovi punti vendita nel settore food e 19 nel settore drug. L’andamento a rete corrente del food è +2,77%, mentre nel drug si registra un +12,05% (Fonte: Qlik). I dati sono stati comunicati durante la conferenza stampa presso il Westin Palace di piazza della Repubblica. Nel 2016 il fatturato è risultato in crescita del 9% su base annua e si è attestato a 5,8 miliardi di euro. In due anni sono stati aperti 332 nuovi punti vendita nel settore food e 293 nel settore drug. Crai consolida la propria presenza nei due canali in cui opera, con una quota che ha raggiunto il 2,49% nel food e il 26,03% nel drug. Da sottolineare la quota nel canale di prossimità (11,83%), in cui Crai è l’insegna che cresce più velocemente. Per quanto riguarda il canale super (400-800 metri quadrati), la quota del retailer è 5,46%, Numerosi i progetti in corso: l’acquisizione del marchio Pellicano; l’accordo con la società francese Geimex per la costituzione della società Leader Price Italia, che consente al gruppo italiano di fare il suo ingresso nel mondo del discount; la nuova partnership con il Consorzio Coralis. E poi il potenziamento degli investimenti strategici grazie all’accordo con Dunnhumby, società di servizi di analisi dei consumatori, per la gestione delle attività di Crm; i servizi finanziari offerti dalla centrale a supporto dei punti vendita attraverso Crai Fidi, su tutti l’azzeramento del costo degli interessi per i finanziamenti; il lancio e consolidamento della nuova Linea Crai Bio.

In alto: una fotografia scattata durante la conferenza stampa

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