Cremonini completa la filiera della carne bovina in Russia con il primo impianto di macellazione

Orenburg (Russia) – Il Gruppo Cremonini ha inaugurato oggi il primo impianto di macellazione delle carni bovine nella Federazione Russa. Alla presenza del vice primo ministro russo, Arkady Dvorkovich, e del governatore della regione di Orenburg, negli Urali del Sud, dove si trova la struttura. Il progetto, realizzato attraverso la società controllata Inalca Eurasia Holdings, ha richiesto un investimento di circa 40 milioni di Euro. Viene quindi completata, grazie alla presenza trentennale di Cremonini nel Paese, la filiera delle carni, coerentemente con gli obiettivi del governo russo di incrementare l’autosufficienza della produzione interna. Contratti a lungo termine con gli allevatori locali garantiranno la materia prima, mentre la carne prodotta sarà commercializzata nei canali distributivi russi (catering e retail), e destinata allo stabilimento Cremonini a Mosca. Il nuovo impianto, realizzato dalla Tecnostar Due (azienda del Gruppo Inalca), ha una capacità di macellazione di 130mila capi all’anno ed è un progetto-pilota replicabile in altre regioni russe. Dotato delle tecnologie più avanzate, sorge su un’area di 40mila mq, si sviluppa su una superficie coperta complessiva di 11mila mq e darà lavoro a circa 150 persone.