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Alimentando

Cremonini su Parmacotto

Parma – Come avevamo scritto il 3 aprile, un importante gruppo alimentare italiano sarebbe in procinto di acquistare Parmacotto. La notizia, che da tempo circola tra gli addetti ai lavori, viene confermata il 24 aprile dal supplemento L’Economia del Corriere della Sera. Si tratterebbe di Cremonini, polo guidato dall’ad Vincenzo Cremonini. Molti produttori, scrive il quotidiano di via Solferino, sono rimasti alla finestra in attesa che il noto marchio di Parma si rimettesse in sesto dopo i problemi legati alla gestione di Marco Rosi. Cosa che è avvenuta a partire da dicembre, a seguito del via libera del Tribunale di Parma all’omologa del concordato in continuità votato dal ceto creditizio. Ora l’azienda ha un fatturato di 60 milioni di euro e un margine operativo lordo del 10%. Inoltre, il piano stabilito dal Tribunale prevede la cancellazione di 46,2 milioni di euro di debiti (su circa 100 milioni totali), la conversione in capitale di parte del credito dei fornitori principali, e il rimborso agli altri creditori in cinque anni (in alcuni casi tra il 17% e il 25%, in altri per intero). Così Parmacotto è stata messa in sicurezza, e il socio di maggioranza – per ora – è la famiglia Fiandri (attraverso la Tino Prosciutti e la Fimar Carni). Ma si attendono sviluppi a breve.