Ddl sull’agricoltura biologica : pressing di FederBio e AssoBio su Governo e Parlamento

Milano – Con una nota congiunta, FederBio e AssoBio esprimono profondo disappunto per la mancata calendarizzazione in aula al Senato, entro la fine della legislatura, della discussione del Ddl sull’agricoltura biologica già approvato dalla Camera e dalla commissione Agricoltura di Palazzo Madama. “Riteniamo che la legge nazionale sul settore biologico debba rientrare nelle priorità di voto per motivi che attengono l’interesse del Paese”, evidenzia Paolo Carnemolla, presidente di FederBio. “La sola riforma del sistema di certificazione, affidata con delega al Governo ma ancora in itinere, non può essere considerata sufficiente se nel contempo non s’interviene anche su tutti gli aspetti toccati dal provvedimento già approvato a larghissima maggioranza alla Camera e in commissione al Senato. Fallire anche in questa legislatura questa opportunità di supporto e organizzazione per uno dei settori più dinamici e promettenti per la crescita dell’Italia significherebbe indurre sfiducia nelle Istituzioni”. Inoltre, precisa Roberto Zanoni, numero uno di AssoBio: “La mancata approvazione entro l’imminente fine della legislatura di un testo che è pacificamente condiviso da tutte le forze parlamentari rinvierà sine die gli investimenti nella ricerca, la valorizzazione delle produzioni dei nostri territori e il benefico impatto dello sviluppo dell’agricoltura sostenibile sul nostro ambiente”.