Dissequestro per il salumificio Scarlino

Taurisano (Lc) – Giovedì 12/8. La procura di Lecce ha disposto il dissequestro del salumificio Scarlino, a cui erano stati posti i sigilli il 31 agosto scorso, dopo la morte del dipendente Mario Orlando, caduto nell’impastatrice che stava pulendo. La decisione è arrivata dopo l’interrogatorio dell’amministratore unico dell’azienda Attilio Scarlino, agli arresti domiciliari da martedì scorso. L’imprenditore ha risposto a tutte le domande del Gip Antonia Martalò, negando di aver ordinato la rimozione dei dispositivi di sicurezza dalle macchine per accelerare la produzione.