Tiramisù: il Friuli Venezia Giulia risponde al Veneto e ne rivendica le origini

Trieste – E’ uno ‘scontro’ dolce quello tra Veneto e Friuli Venezia Giulia sulle origini del tiramisù. Nei giorni scorsi il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, aveva ribadito le origini trevigiane del noto dolce al cucchiaio. Nel suo intervento, Zaia aveva esplicitamente comunicato la volontà della Regione di avviare la prassi per ottenere il riconoscimento di tipicità regionale (Stg). Non si è fatta attendere la risposta dei ‘vicini di casa’. Per il Friuli Venezia Giulia, infatti, il tiramisù è nato in provincia di Gorizia, all’inizio degli anni 40. Dall’iniziativa di Mario Cosolo, cuoco di Pieris. Il tutto, dunque, colloca le origini del dolce a trenta anni prima, rispetto a quanto indicato dal presidente Zaia. Che parlava, appunto, di anni 70, di Treviso, del ristorante Alle Beccherie, della titolare Ada Campeol e del cuoco Roberto Linguanotto. Ed è stata la figlia di Cosolo a ribadire il concetto. Ricordando come il padre, che gestiva il ristorante Vetturino, fin dagli anni 30 proponeva una coppa di cioccolato e zabaione, nota come coppa Vetturino. Poi, negli anni 40, la svolta con la denominazione tiramisù. Un’altra rivendicazione arriva dalla Carnia, dove i natali del tiramisù vengono fatti risalire al 1951.


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