Domenico Zonin (Uiv): “Chiudere entro metà 2016 sia il Ttip con gli Usa sia il bilaterale con il Giappone”

Roma – “Il sistema vino non può aspettare”, questo il commento di Domenico Zonin, numero uno dell’Unione italiana vini, a seguito della firma dell’accordo Trans Pacific Partnership, tra Usa e alcuni paesi dell’area del Pacifico. La preoccupazione dei produttori di vino made in Italy riguarda il fatto che, in quella zona, alcuni importanti competitor, come Stati Uniti stessi, Cile, Australia e Nuova Zelanda si avvantaggino in mercati strategici, vanificando gli sforzi per tutelare e affermare le specificità italiane. E così, la richiesta di Zonin alle istituzioni è precisa e diretta: “Chiediamo con forza a tutto il Governo di pigiare l’acceleratore insieme alla Ue affinché sia il Trattato Transatlantico con gli Usa sia l’accordo bilaterale con il Giappone siano conclusi entro metà 2016”.