E-commerce: le vendite di prodotti (+43% per il food) superano i servizi

Milano – Decolla l’e-commerce in Italia. Nel 2017, per la prima volta, le vendite di beni (+28%) sorpassano i servizi e valgono il 52%. A certificarlo sono i dati dell’Osservatorio e-commerce b2c del Politecnico di Milano. I prodotti del largo consumo confezionato e l’alimentare mettono a segno un +43% a quasi 850 milioni di euro (nel 2016 era 575 milioni, in crescita del +30% sull’anno precedente). L’arredamento registra un +31% e tocca i 905 milioni. Al top restano l’elettronica di consumo e l’abbigliamento. Le stime per la fine dall’anno dicono che il valore di beni e servizi acquistati online supererà i 23,6 miliardi (+17% sull’anno precedente). “Se in passato il driver di crescita era il prezzo oggi è l’ampliamento dell’offerta il fattore chiave, diventa sempre più completa e ha un effetto traino soprattutto nei settori emergenti”, nota Riccardo Mangiaracina, responsabile scientifico dell’Osservatorio. “A guidare le scelte c’è inoltre il servizio sia come, per esempio, l’esperienza d’acquisto o la consegna al piano nell’orario preferito”. Quest’anno il numero dei web shopper raggiunge i 22 milioni (+10% sul 2016), di cui 5,8 sporadici,  come spiega Valentina Pontiggia, direttore dell’Osservatorio.