Enna: il presidente di Coldiretti, appena eletto, viene condannato in via definitiva

Enna – Eletto presidente della sezione provinciale di Coldiretti e condannato pochi giorni dopo in via definitiva. E’ accaduto a Elio Savoca, imprenditore agricolo che, dopo essere stato eletto al vertice dell’associazione (tra polemiche e accuse di irregolarità) è stato condannato  a un anno e quattro mesi di reclusione e al pagamento di una sanzione di 400 euro. L’accusa è ricettazione di materiale archeologico: Savoca aveva infatti trafugato da una chiesa sei capitelli in stile romano per metterli nella sua azienda agricola, situata nei pressi del sito archeologico di Piazza Armerina. Savoca dovrà inoltre risarcire le spese processuali della parte civile, cioè l’Azienda sanitaria provinciale di Enna, dato che la chiesa in cui sono stati sottratti i capitelli era il chiostro dell’Ospedale Chiello di Piazza Armerina. Come scrive il Fatto quotidiano, “in seguito alla condanna definitiva, il 23 ottobre Savoca ha comunicato le sue dimissioni dall’incarico di presidente, ricevuto una settimana fa. Al momento, quindi, la Coldiretti Enna non avrebbe un presidente provinciale, ma il direttore Vallone esclude che verrà commissariata”.