Esselunga: raggiunto l’accordo per convertire il premio in welfare

Bologna – Esselunga ha siglato con i sindacati di categoria Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs l’accordo sulla conversione del premio in servizi. Gli oltre 22.500 dipendenti dell’insegna lombarda potranno trasformare, appunto, il premio di risultato 2017, completamente esentasse, in servizi di mensa aziendale oppure in rimborsi delle spese riguardanti l’educazione dei figli, dalle rette scolastiche e prescolastiche di asili nido, scuola dell’infanzia, scuola dell’istruzione, tasse universitarie, libri di testo scolastici, servizio di trasporto scolastico e servizio mensa scolastica, borsa di studio in caso di promozione del figlio per scuole elementari, medie e superiori. Ferruccio Fiorot, segretario nazionale Fisascat-Cisl, ha dichiarato: “L’intesa recepisce le opportunità offerte dalla normativa vigente in tema di welfare aziendale e risponde alle necessità di migliaia di lavoratori, prevalentemente donne, che potranno decidere se sostituire tutto o metà del premio di risultato in servizi di welfare, usufruendo peraltro della totale detassazione del salario variabile tassato normalmente fino al 20%”.