ESTERI
Cresce la produzione di vino in Russia

Mosca (Federazione Russa) – L’agenzia Ita (ex Ice) di Mosca segnala che la produzione del vino fermo in Russia è cresciuta del 20,5% nel primo trimestre del 2015, mentre quella dello spumante del 18%. “Il 10% proviene dalla Crimea, l’altro 10% è derivato dalla crescita di altri produttori. Gli spumanti dimostrano simile dinamica: +5-6% nella Crimea e +12-13% in totale”, sottolinea Vadim Drobiz, direttore del centro per lo studio del mercato alcolico russo Cifra. I volumi sono destinati a crescere, evidenzia la nota, come l’acquisto delle materie prime all’estero da parte delle aziende vinicole russe. Attualmente, infatti, in Russia vi sono 90 mila ettari di terreni vitati, dei quali solo 60mila produttivi. “Per far salire i volumi produttivi del vino russo, fatto con uve locali, ci vorranno minimo cinque anni. Nei prossimi cinque anni daranno frutti altri 5mila ettari di vigneti. Abbiamo un programma statale che punta a portare la superficie vitata a 140mila ettari entro il 2020. Dovremmo piantare vigneti da 10mila ettari, ma nessuno ha le risorse”, riferisce Drobiz.