ESTERI
Nestlé pronta a cedere i rami poco produttivi per fronteggiare la crisi

Vevey (Svizzera) – Il gruppo Nestlé si preparerebbe a cedere i rami meno produttivi del suo impero commerciale. La decisione sarebbe stata presa in seguito al calo nelle vendite registrato negli ultimi trimestri. L’indiscrezione viene riportata dal Wall Street Journal, ma non è stata confermata dalla società elvetica, che non ha ancora rilasciato dichiarazioni in merito. Una decisione di questo tipo costituirebbe un cambio di strategia da parte di Nestlé, un gruppo che comprende 1.800 unità, la maggior parte delle quali operanti nel settore alimentare. Recentemente la società ha avviato nuovi progetti: l’ingresso nel business australiano, ad esempio, e la vendita di due marche di acqua francese. Il titolo della società intanto perde lo 0,24% alla Borsa di Zurigo.