ESTERI
Usa, i colossi della Silicon Valley nel mirino dell’antitrust

Washington (Usa) – Il Dipartimento di Giustizia americano ha annunciato oggi che la propria Divisione antitrust “sta esaminando in che modo le piattaforme online hanno raggiunto il potere nel mercato, e se queste ultime stanno adottando pratiche che hanno ridotto la concorrenza, soffocato l’innovazione o danneggiato in altro modo i consumatori”. Dal comunicato rilasciato dallo stesso Dipartimento di Giustizia Usa, non emergono le società sotto inchiesta, ma il Wall Street Journal fa i nomi di colossi come Apple, Google, Amazon e Facebook. Il viceprocuratore generale della Divisione antitrust, Makan Delrahim, afferma: “Senza la disciplina di una significativa concorrenza basata sul mercato, le piattaforme digitali possono agire in modi che non rispondono alle richieste dei consumatori. La Divisione antitrust del Dipartimento esaminerà questi importanti problemi”. Sempre secondo la nota ufficiale, “l’obiettivo è quello di valutare le condizioni di concorrenza nell’e-commerce in modo oggettivo ed equo e garantire agli americani l’accesso ai mercati liberi in cui le aziende competono nel merito per fornire i servizi che gli utenti desiderano. Se vengono identificate violazioni della legge, il Dipartimento procederà in modo appropriato per ottenere un risarcimento”. Soddisfazione da parte del segretario del Tesoro Usa Steven Mnuchin: “Amazon ha distrutto l’industria retail degli Stati Uniti ed è giusto che si faccia chiarezza sulle sue attività”.


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