Export, formaggi: nei primi quattro mesi dell’anno crescita, a volume, del 6,72%

Milano – Buone notizie per l’export dei formaggi italiani nei primi quattro mesi dell’anno, rispetto allo stesso periodo del 2013. Secondo l’elaborazione Clal dei dati Istat, infatti, a valore si registra una crescita complessiva del 2,89%, per un prezzo medio di 6,64 euro, dati però in leggero calo rispetto a quelli relativi al primo trimestre 2014. A volume, invece, l’incremento è del 6,72%, in crescita rispetto alle cifre relative al primo trimestre. Nel dettaglio, ‘asiago, montasio, ragusano e caciocavallo’ crescono del 9,17% a volume e e del 10,4% a valore. Bene, a volume, grana e parmigiano (+7,42%), mentre si registra un calo dell’1,62% sul fronte dei prezzi. In aumento l’export di gorgonzola, sia a volume (+3,72%) che a valore (+5,64%). Segno più anche per grattugiati (+8,82% a volume e +1,55% a valore); formaggi freschi tra cui mascarpone (+10,41% a volume, +5,59% a valore); formaggi freschi tra cui ricotta e mozzarella (+11,23% a volume, +6,03% a valore) e fontina (+16,30% a volume, +6,21% a valore); pecorino e fiore sardo (+7,08% a volume, +12,11% a valore); provolone (+13,78% a volume, +4,38% a valore) e ‘taleggio e italico’ (+11,17% a volume, +0,71% a valore). Flettono, a volume, i formaggi stagionati non Dop (-14,96%), che registrano però una crescita a valore (+4,09%).