Export ortofrutta, Alleanza cooperative: “Necessario aprire nuovi mercati”

Berlino (Germania) – “Se le esportazioni italiane di ortofrutta fresca sono in calo è perché è ancora troppo lunga la lista dei paesi extra Ue in cui non abbiamo possibilità di accesso”. A lanciare l’allarme è Davide Vernocchi, coordinatore ortofrutta di Alleanza cooperative agroalimentari, in occasione di Fruitlogistica a Berlino. “Un esempio emblematico è quello delle mele: dalla chiusura del mercato russo nell’estate del 2014, nessun nuovo mercato è stato aperto per le mele italiane”, spiega Vernocchi. “E la stessa situazione si riscontra anche nell’export del kiwi, che attende da anni un sospirato via libera per l’avvio della commercializzazione in mercati potenzialmente assai interessanti, come Giappone, Israele, Vietnam o Colombia”. Secondo Vernocchi, un grosso ostacolo è rappresentato dalla mancanza di reciprocità: “Vale a dire che per l’esportazione fuori dall’Ue i singoli stati membri devono portare avanti negoziati bilaterali per ogni specifico prodotto, al contrario gli stati extra Ue che vogliono importare nel mercato Ue devono negoziare le condizioni di accesso un’unica volta (non 28), direttamente con Bruxelles”.


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