Federvini: “Sulla promozione del vino italiano all’estero il governo latita”

Roma – “Manca il decreto sull’Ocm vino, mancano i bandi, mancano le decisioni sulle graduatorie dal 2016. Sulla promozione del vino italiano all’estero il governo si mostra latitante”. Federvini di nuovo all’attacco del Mipaaf per il mancato supporto alle aziende italiane del vino in tema di promozione sui mercati internazionali. Con una nota, la federazione lamenta come, nel 2017, il ministero delle Politiche agricole non abbia messo l’Italia in condizione di utilizzare i più di 100 milioni di euro di risorse europee destinate alla promozione delle etichette made in Italy nei Paesi terzi. Una mancanza, si evidenzia, che stride, soprattutto a fronte della perfetta organizzazione dei principali competitor Ue, Francia e Spagna: “Che hanno aggiunto, agli investimenti delle loro aziende, i soldi di Bruxelles”. Federvini raccoglie così la frustrazione manifestata dalle aziende italiane: “Che si vedono limitate nel confronto con i concorrenti già pronti per una campagna d’inverno nei paesi extra Ue, che si annuncia per loro molto positiva. I nostri produttori di vino, invece, sono da due anni nell’acquitrino della burocrazia e dei ricorsi. Federvini chiede la rimozione immediata di questa discriminazione operata dalle Autorità italiane a danno delle imprese”.

 

In foto: il presidente di Federvini, Sandro Boscaini