Ferrero: fatturato a 2.550 milioni di euro nel 2012, bilancio a +1,9%

Alba (Cn) – Ha chiuso con un fatturato di 2.550 milioni, in crescita dell’1,9% rispetto al periodo precedente, il bilancio al 31 agosto 2012 del gruppo Ferrero, approvato ieri dall’Assemblea dei soci. L’utile netto, però, è in lieve calo a – 95,9 milioni rispetto ai 110,7 al 31 agosto 2011 – a causa dell’aumento del costo di alcune materie prime. Nonostante la crisi, la performance dei marchi Estathé, Nutella e Kinder Bueno ha garantito la tenuta dei volumi sul mercato domestico. In miglioramento la posizione finanziaria netta, di circa 48 milioni di euro, l’azienda dolciaria ha proseguito nel 2012 la politica di innovazione e di sviluppo industriale, continuando a privilegiare l’Italia per la localizzazione dei nuovi investimenti produttivi, pari al 4,1% del fatturato, ovvero 105,2 milioni di euro. Negli ultimi cinque esercizi gli investimenti cumulati sono così saliti a 627 milioni di euro. Per quanto riguarda l’estero, Ferrero ha esportato nel 2012 in più di 70 Paesi, realizzando ricavi per 749 milioni di euro. Rinnovato, infine, il consiglio d’amministrazione, presieduto dall’ambasciatore Francesco Paolo Fulci e composto, tra gli altri, anche dall’amministratore delegato Gino Lugli.

(ST)