Fiera di Vicenza verso la fusione con Rimini

Vicenza – Si è tenuta ieri l’assemblea dei soci di Fiera di Vicenza. Durante la quale il presidente dell’ente, Matteo Marzotto, ha svelato il ‘piano B’ di cui aveva già parlato una volta sfumata la possibilità di una liaison con Verona. Il progetto prevede invece una fusione con Fiera di Rimini. Un’aggregazione che, se approvata dalle rispettive assemblee, vedrebbe nascere entro l’anno un nuovo soggetto da circa 120 milioni di euro di fatturato e 23 milioni di Ebitda, con la volontà di quotarsi in Borsa. Le due organizzazioni hanno annunciato con una nota di aver siglato “una lettera di intenti, con un accordo di esclusiva, per verificare la fattibilità di un’operazione finalizzata all’integrazione delle due società”.L’obiettivo è quello di creare un soggetto fieristico nazionale, in grado di competere sui mercati internazionali. L’assemblea di Fiera di Vicenza ha inoltre approvato il bilancio 2015, chiuso con un utile netto di oltre 1 milione di euro e ricavi netti in aumento del 14,5% rispetto al 2014 (36,8 milioni).

In foto, da sinistra: Lorenzo Cagnoni, presidente di Rimini Fiera, e Matteo Marzotto, presidente di Fiera di Vicenza.