Fipronil, in Italia controlli anche su polli e prodotti derivati da uova

Bruxelles (Belgio) – Nell’ambito del caso uova contaminate al fipronil, la Commissione europea fa sapere che “anche la carne dei polli delle aziende bloccate deve essere controllata in osservanza con la legge Ue, prima di essere immessa sul mercato. E a quanto comprendiamo, è quanto stanno facendo alcuni Stati membri, dove si trovano queste aziende”. Anche in Italia sono scattati i controlli da parte dei Nas e delle Ats (Agenzie di tutela della salute), senza riscontrare anomalie. Il ministero ha disposto controlli a campione della carne di pollo e di prodotti composti da uova, come maionese e pasta fresca all’uovo, al momento della commercializzazione. In Lombardia, per esempio, secondo quanto ha dichiarato all’Adnkronos l’assessore regionale al Welfare Giulio Gallera, “sono state 29 le partite di ovoprodotti provenienti da Belgio, Germania, Olanda e Francia rispettivamente nei territori delle Ats Insubria, Milano e Brianza, delle quali i Dipartimenti di prevenzione veterinari e sicurezza degli alimenti di origine animale delle Ats di Regione Lombardia hanno verificato la tracciabilità, in seguito all’allerta attivata dal ministero della Salute. E’ stato accertato che nessuna di queste provenisse dagli stabilimenti interessati dall’utilizzo dell’antiparassitario. Successivamente è stata avviata l’attività di controllo dei 232 allevamenti di galline ovaiole del territorio regionale, che ad oggi non ha rilevato alcuna presenza della sostanza all’origine della contaminazione. Ulteriori controlli verranno estesi sui 648 allevamenti di polli da carne”.