Furti nel retail: perdite per 2,3 miliardi di euro l’anno. Lo studio firmato Crime&tech

Milano – 2,3 miliardi di euro all’anno. A tanto ammontano le perdite delle aziende italiane del retail a causa di furti e rapine. Una cifra che rappresenta in media l’1,1% del fatturato del settore e che sale a 3,4 miliardi di euro se si conta anche la spesa in sistemi di sicurezza. È quanto evidenza uno studio realizzato da Crime&tech, spin-off del centro Transcrime dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, in collaborazione con il Laboratorio per la Sicurezza e il supporto di Checkpoint Systems. L’analisi –  condotta su oltre 8mila punti vendita in Italia, corrispondenti a circa il 12% del fatturato dell’intero settore – è stata presentata lo scorso 28 novembre a Milano. In dettaglio, per ogni punto vendita italiano sono stati sventati in media 83 furti nel 2016. La tattica più usata risulta quella delle borse schermate con fogli di alluminio, per contrastare i sensori anti-taccheggio. Mentre tra i comparti in cui si registrano le perdite maggiori figurano l’abbigliamento, il settore calzature, gli accessori e la Gdo (in particolare per quanto riguarda alcolici, dolciumi, profumeria, carne, salumi e formaggi). La spesa sostenuta per le misure di sicurezza è in media lo 0,5% del fatturato.