Germania: divieto di utilizzare concentrati vegetali nei prodotti a base di carne

Leipzig (Germania) – Il Bundesverwaltungsgericht, la più alta Corte tedesca, ha vietato la produzione e la commercializzazione di prodotti a base di carne in cui erano stati impiegati dei concentrati di verdura, in funzione additivante ma senza l’autorizzazione necessaria come additivi. La vicenda, come riporta una circolare di Assica, “si riferisce ad un’azienda che utilizzava per la produzione di prosciutto cotto e altri prodotti, in sostituzione del nitrito, una miscela vegetale di verdure o concentrati di succo di verdure, a cui veniva aggiunta una coltura di starter microbici che trasformava il nitrato in nitrito. Lo scopo era quello di esaltare la sapidità del prodotto e, nel contempo, di rafforzarne il colore”. A seguito di prelievo ed analisi di prodotti finiti, veniva contestata all’azienda la violazione dell’art. 5 del reg. 1333/2008 e della corrispondente legge nazionale tedesca (art.6, n. 1, punto 1, lett. a) e 2) del Lfgb – Legge relativa agli alimenti e ai mangimi), in quanto i prodotti della carne non erano ritenuti idonei al consumo perché i concentrati di verdure non sono ammessi come additivi alimentari. Naturalmente la sentenza si applica solo in Germania e riguarda le aziende tedesche, ma è di grande interesse anche per l’Italia. Sul tema dei conservanti di origine vegetale, dovrebbe pronunciarsi entro l’anno la Commissione europea.