Gianluca Bisol: “Entro 15 anni, richiesta mondiale di Prosecco per un miliardo di bottiglie”

Santo Stefano di Valdobbiadene (Tv) – Nel 2006, Gianluca Bisol aveva affermato che il Prosecco sarebbe diventato il vino spumante più venduto al mondo entro il 2020. Un pronostico che, all’epoca, aveva suscitato grande perplessità tra gli addetti del settore e i media. Oggi i numeri danno ragione al numero uno della storica cantina di Valdobbiadene. “In realtà ero stato fin troppo cauto, considerando che abbiamo raggiunto il risultato diversi anni prima delle mie previsioni”, dichiara Bisol. Che poi aggiunge: “Basandomi sulla mia conoscenza dei mercati internazionali, oggi dichiaro che entro 15 anni la domanda mondiale per il Prosecco raggiungerà quota un miliardo di bottiglie. Di conseguenza, dovremo mobilitare tutte le nostre risorse in ordine da soddisfare questa richiesta”. Sono circa 28mila gli ettari destinati alla produzione di Prosecco oggi. “Ma se dovessimo decidere di accontentare le richieste del mercato nel prossimo futuro dovremmo raggiungere i 60mila ettari. Sempre senza abbassare lo standard qualitativo”, dichiara Bisol. Che indica anche il modello da seguire: “È quello costituito dal Bordeaux, con circa 60mila ettari e una stratificazione nella proposta che riesce a coprire tutte le esigenze delle diverse tipologie di consumatore”.

In foto: da sinistra, Gianluca e Desiderio Bisol.