La Molisana punta sull’export

Campobasso – 80 paesi nel mondo che valgono il 35% del fatturato. Questa la fotografia dell’export per il pastificio La Molisana, che intende però incrementare questo business. In un’intervista de il Corriere della Sera all’amministratore delegato, Giuseppe Ferro, il manager spiega che sono state assunte tre persone per sviluppare Nord Europa, Australia e Americhe. In questo modo l’azienda proverà ad aumentare il fatturato, pari a 140 milioni di euro, di 50 milioni nel 2018, per arrivare a 200 milioni nel 2020. La nuova linea integrale, nata da meno di due anni, è cresciuta del 177% nelle vendite del 2017, per una quota di mercato pari al 6,7%. Un successo ottenuto anche grazie agli investimenti: negli ultimi cinque anni sono stati stanziati 43 milioni in innovazione e altri 11 milioni sono stati destinati alla nuova linea di pasta lunga, a nuovi magazzini e a una linea di confezionamento, si legge nell’articolo. Alto il livello di attenzione per la materia prima: grano di alta qualità importato da Arizona e Australia più quasi 10mila ettari in Italia coltivati con una delle varietà migliori al mondo. Inoltre, il mulino paga un premio ai produttori che si impegnano a migliorare la qualità del grano. 250, infine, i dipendenti impiegati in Molise.