Granarolo ancora interessata alla fusione con Latterie Friulane

Udine – Grazie alla sua buona operatività e una forte patrimonializzazione – pari a 26 milioni di euro – Latterie Friulane è ancora nel mirino di Granarolo, che non esclude di riprendere il dialogo in vista di una possibile fusione, con lo scopo di mantenere in attività la cooperativa, conservando la sua fiscalità in Friuli Venezia Giulia. È quanto emerge dalla riunione a porte chiuse dei soci Latterie Friulane, che si è svolta ieri a Campoformido (Ud). La cooperativa ha chiuso il proprio bilancio 2013 con un fatturato di 60 milioni di euro e un saldo positivo nei confronti degli allevatori. Le prospettive per il 2014, tuttavia, non sono tra le più rosee. Il caso aflatossine dello scorso giugno ha provocato un danno pari a 3,8 milioni di euro, che i due temporary manager, Massimiliano Dri e Roberto De Simone, stanno arginando, grazie al riottenimento del marchio Ce che consente di commercializzare la produzione.