ESTERI
Grecia: in vendita i prodotti scaduti per combattere la crisi

Atene (Grecia) – La Grecia consente da ieri la vendita nei supermercati dei cibi scaduti, ovviamente a prezzi più bassi. La vendita è limitata a tutti quei prodotti per i quali il consumo entro la data di scadenza è “preferibile” e non vincolante, come pasta, riso, olio e marmellate. I cibi che hanno una data data di scadenza con il giorno e il mese potranno essere venduti fino a una settimana dopo, quelli con il mese e l’anno fino a un mese dopo, e quelli che hanno solo l’anno fino a tre mesi dopo, in linea con le norme europee. I prodotti, inoltre, devono essere sistemati su appositi scaffali e gli esercenti dovranno viglilare sulla vendita, pena una multa dai mille ai 5 mila euro. La misura si è resa necessaria per la Grecia a causa di un altro Pil negativo: -4,4 % nel 2013.