Gruppo Pini: nasce il macello più grande del mondo

Grosotto (So) – Nato nel 1982 dalla tradizione di macelleria e salumeria valtellinese, il gruppo Pini è una realtà solida e molto conosciuta all’estero. La sede di Grosotto, in provincia di Sondrio, copre 15mila metri quadri con 95 celle frigorifere per lo stoccaggio, la stagionatura e la conservazione dei prodotti. L’azienda è specializzata nella produzione di bresaola (sia bovina che equina) ma produce anche altre referenze. Il Gruppo è attivo in Ungheria dal 1997, con la Hungary Meat Kft, situata su un’area di 40mila metri quadri, in grado di macellare 700 suini all’ora. Nel 2010 è stata fondata Pini Polonia, che ha l’impianto più grande e moderno del Paese per la macellazione dei suini e il taglio di carne di maiale. È autorizzata ad esportare in 85 Paesi.

Ma l’attività all’estero del gruppo non finisce qui: nell’aprile 2017 sono iniziati i contatti con il governo spagnolo per un maxi macello, giudicato un progetto di “interesse economico” dallesecutivo iberico, che ha così agevolato e velocizzato gli investimenti. I lavori di costruzione cominceranno nei primi mesi del 2018. La località è Binefar in Aragona. L’investimento è di 95 milioni di euro e la superficie dove verrà costruito l’impianto  è pari a 15 ettari. Secondo le previsioni del gruppo, diventerà pienamente operativo a metà 2019. In un primo momento darà lavoro a 1000 addetti, per poi arrivare a2500. A pieno regime l’ipotesi è di arrivare a otto milioni di suini macellati all’anno. La costruzione del macello, che si avvia a diventare il più grande del mondo, incrementerà ulteriormente il fatturato del Gruppo Pini che si aggira, a oggi, intorno al miliardo e 600 milioni di euro, per un totale di 3.500 addetti. L’impianto produrrà sia carcasse che tagli, principalmente destinati al mercato spagnolo.

In foto: Javier Lambán, presidente dell’Aragona; Alfonso Adán, sindaco di Binefar; Piero Pini, proprietario del gruppo Pini