Haribo al centro di uno scandalo?

Berlino (Germania) – Ard, televisione pubblica tedesca, denuncia Haribo, la nota azienda tedesca di dolciumi. Il motivo? Lo spiega un lungo documentario dal titolo ‘Der Haribo-Check’ (il controllo di Haribo). Secondo i giornalisti che hanno realizzato il servizio, l’azienda si serve di fornitori che, in Brasile, estraggono la cera di carnauba (usata per realizzare le caramelle) in piantagioni dove la manodopera, in cui figurano anche minorenni, viene pagata 40 real al giorno (circa 10 euro), lavorando ininterrottamente, senza la possibilità di andare in bagno, in assenza di una qualsiasi norma di sicurezza, dormendo forzatamente all’aperto o in camion, e costretta a bere acqua non filtrata direttamente dai fiumi. Inoltre, il documentario denuncia anche la fornitura della gelatina, che proviene da aziende che, in Germania settentrionale, allevano suini, in condizioni pessime, per conto di Gelita. “Siamo un’azienda che vuole portare gioia a bambini e adulti”, ha dichiarato in una nota la società sotto accusa. “Non possiamo accettare il mancato rispetto degli standard sociali ed etici”. Nel comunicato si legge anche che Haribo non è conoscenza di una “violazione delle linee guida”, ma che è stata aperta un’indagine per verificare la catena di approvvigionamento e chiarire la questione con i fornitori: “Informeremo il pubblico sugli ulteriori sviluppi”. Nel frattempo, sui social, spopolano gli inviti a boicottare i dolci dell’azienda.