I sindacati denunciano Froneri per truffa

Parma – Froneri: dopo il nulla di fatto al Mise, arriva la contromossa dei sindacati. In occasione del secondo tavolo di salvaguardia occupazionale, tenutosi il 6 novembre nella sede del dicastero, la multinazionale ha confermato la volontà di chiudere la produzione e proseguire nella procedura di licenziamento collettivo, aperta al ministero del Lavoro lo scorso 29 settembre, per 112 lavoratori di Parma e 8 di Milano. Questo nonostante lo stesso Mise abbia confermato la possibilità di accedere alla Cassa integrazione straordinaria per i prossimi tre anni. Ma i lavoratori non si arrendono. Oltre al presidio permanente davanti ai cancelli dell’impresa, i sindacati hanno annunciato che depositeranno in Procura una denuncia per truffa aggravata contro Froneri per il mancato rispetto di quanto sottoscritto nel verbale dello scorso luglio, in cui erano state smentite le voci di chiusura: “È la prima volta che a Parma presentiamo un atto di questo tipo per il mancato rispetto degli accordi sindacali”, ha dichiarato Laura Pagliara (Uila-Uil). “Questa vertenza è incredibile, perché si tratta di un’azienda che non è in crisi. I licenziamenti sono stati attivati solo per ottimizzare i costi, scaricandoli sulla pelle di 120 lavoratori. La rigidità della proprietà calpesta la dignità delle famiglie coinvolte. Non ci arrenderemo”. Prossimo appuntamento, al Mise, il 15 novembre.