I vertici di Richetti disertano un tavolo con i sindacati

Teramo – Non si sono presentati al tavolo delle relazioni industriali, convocato dalla Provincia di Teramo, su richiesta dei sindacati, né i curatori fallimentari, né i responsabili della Richetti, l’impresa dolciaria che sta gestendo uno dei rami d’azienda della ex Foodinvest. Come riporta oggi il quotidiano online Abruzzo24ore. Una circostanza che ha contribuito ad aumentare la preoccupazione dei sindacati, già in allerta dopo che lo stabilimento di Sant’Atto (Te), dove lavorano circa 100 dipendenti e affittato dalla Richetti nell’ambito della procedura concorsuale riguardante il fallito gruppo Foodinvest, è stato acquistato all’asta da un soggetto imprenditoriale estraneo al comparto dolciario. “Le nostre preoccupazioni sembrano trovare conferma nel fatto che questa mattina non si sono presentate le parti coinvolte e i rappresentanti dell’azienda: una grave mancanza di rispetto istituzionale per l’ente che ha convocato l’incontro e per le maestranze”, commentano i sindacati nel verbale sottoscritto.