Ice: riapriranno i desk antifrode di Pechino, Mosca e Istanbul

Roma – Riapriranno all’inizio del 2014 i desk antifrode dell’Ice a Pechino, Mosca e Istanbul. Le strutture erano state chiuse, in seguito alla soppressione dell’allora Istituto per il commercio estero, nel 2011. Il costo di ciascun ufficio sarà di circa 250mila euro l’anno. Come a dichiarato a Il Sole 24 Ore, Roberto Luongo, l’obiettivo è quello di arrivare progressivamente e a seconda delle risorse disponibili, alla riapertura di tutti e 14 i desk, attivi prima della chiusura dell’Ice. Oltre al compito di contrastare episodi di contraffazione di prodotti Made in Italy, gli uffici segnaleranno al ministero dello Sviluppo economico l’eventuale creazione di barriere non tariffarie a danno dei prodotti italiani e svolgeranno un generale compito di assistenza alle imprese all’estero.