Il Chianti scrive al ministro Martina: richiesti interventi straordinari a sostegno del comparto

Firenze – Il Consorzio Vino Chianti ha scritto al ministro delle Politiche agricole, alimentari e forestali, Maurizio Martina, dopo l’incontro dello scorso 29 agosto a Firenze, mettendo nero su bianco le richieste di un settore trainante dell’economia toscana che sta vivendo un’annata complicata. “I viticoltori stanno lavorando con la grande difficoltà, come non accadeva da decenni”, spiega Giovanni Busi, presidente del Consorzio. “Abbiamo chiesto al ministro di gestire questa situazione con interventi straordinari. A rischio ci sono gli investimenti delle imprese e i posti di lavoro. Abbiamo raccolto le richieste dei viticoltori, proponendo anche delle soluzioni. Il nostro vuole essere un contributo costruttivo, per risollevare un settore fondamentale per la nostra economia”. Il Consorzio Vino Chianti domanda alle istituzioni un primo intervento per dare respiro alle aziende. “Occorre almeno una moratoria della situazione debitoria delle aziende nei confronti degli istituti bancari, degli enti previdenziali e la detassazione fiscale 2017 per riportare i bilanci aziendali alla normalità nel medio termine”, sottolinea Busi. Richiesti poi anche interventi strutturali: da una nuova gestione delle risorse idriche disponibili alla necessità di una più tempestiva promozione del prodotto all’estero attraverso lo strumento dell’Ocm promozione, passando per una sburocratizzazione del settore a fronte delle criticità registrate nell’utilizzo dei nuovi strumenti che sostituiscono i voucher”.

 

In foto, da sinistra, il ministro Maurizio Martina e Giovanni Busi, presidente del Consorzio Vino Chianti